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info viaggiatori

EGITTO

Capitale: IL CAIRO
Popolazione: oltre 75.000.000
Superficie: 1.001.449 Km2
Fuso orario: +1h rispetto all’Italia (tranne nei mesi di aprile e settembre)

Lingue: arabo. La lingua veicolare più diffusa è l’inglese, seguita dal francese. L’Italiano è molto parlato nella zona di Sharm-el-Sheikh

Religioni: islamica sunnita (giorno festivo venerdì) con una minoranza cristiana copta dal 10 al 15%.

Moneta: Lira egiziana (Egyptian Pound)

Prefisso dall’Italia  0020
Prefisso per l’Italia 0039

Telefonia

Diffusa e ben funzionante la telefonia mobile, affidata a privati (Vodafone, Mobinil e Etisalat). L’introduzione in Egitto di un cellulare per uso personale non è soggetta ad alcuna formalità. In genere i cellulari italiani ricevono regolarmente in Egitto, ma è bene verificare prima della partenza con il proprio gestore.

Ambasciata d’Italia al CAIRO
15, Shara Abdel Rahman Fahmy – Garden City – Cairo
Tel:  0020-2- 27943194/5 . – Fax: 0020-2-27940657
e-mail: ambasciata.cairo@esteri.it

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ACCESSO AL PAESE

Passaporto/Carta d’identità: le Autorità di frontiera egiziane consentono l’ingresso nel Paese con i seguenti documenti:
- passaporto con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese;
- solo per turismo, carta d’identità cartacea o elettronica valida per l’espatrio con validità residua superiore ai sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera necessarie per ottenere il visto che si richiede alle locali Autorità di frontiera all’arrivo nel Paese (in mancanza delle foto NON viene rilasciato il visto di ingresso), si raccomanda pertanto di munirsi delle foto prima della partenza dall’Italia.

Si segnala che le Autorità di frontiera egiziane NON consentono l’accesso nel Paese ai viaggiatori in possesso di carta di identità elettronica con certificato di proroga (cedolino cartaceo di proroga di validità del documento); ugualmente, la carta di identità cartacea con validità rinnovata mediante apposizione di timbro sul retro del documento NON è più accettata. Si raccomanda in tal caso di utilizzare altro tipo di documento (passaporto), onde evitare il respingimento alla frontiera.
Qualora in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata, si prenda visione del FOCUS “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero” sulla home page di questo sito.

Viaggi all’estero di minori: si prega di consultare il Focus “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.
Si segnala che le Autorità locali consentono l’accesso in Egitto anche ai minori  in possesso di carta d’identità valida per l’espatrio, con le stesse modalità di cui sopra: per turismo, essa deve avere una validità residua superiore ai sei mesi e deve essere accompagnata da due foto formato tessera, senza le quali non viene rilasciato il visto d’ingresso. NON è accettato invece il certificato di nascita con foto vidimato dalla Questura.

VISTO: obbligatorio, da richiedere presso i Consolati e l’Ambasciata d’Egitto o solo in caso di turismo direttamente negli aeroporti dietro pagamento di 15 dollari USA o ammontare equivalente in euro. Nel caso di ingresso in Egitto con la carta d’identità, il visto verrà apposto su un apposito tagliando da compilare all’arrivo, previa consegna di due foto tessera (che devono essere portate con sé dall’Italia).
Al fine di evitare il rischio di respingimento alla frontiera ed all’arrivo negli aeroporti egiziani, si raccomanda di attenersi alle indicazioni relative ai documenti di viaggio (carta di identità/passaporto) riportate alla voce “Informazioni Generali – Documentazione necessaria per l’accesso al Paese”.
Si ricorda che il visto turistico viene rilasciato solo a tale fine e che non è possibile svolgere alcuna attività professionale o lavorativa, specie di carattere giornalistico o fotografico. Si ricorda che solo i giornalisti muniti di tesserino stampa e di lettera di incarico di una testata radio-televisiva o da parte di una testata possono richiedere accreditamento stampa temporaneo al Press Office egiziano (si veda la sezione “Informazioni per la stampa” sul sito http://www.ambilcairo.esteri.it/ )

INDICAZIONI SPECIFICHE PER TRANSITI ATTRAVERSO ALCUNI CONFINI EGIZIANI

Sudan

Si rende noto che al confine dell’Egitto con il Sudan, a sud del Paese, si riscontrano notevoli difficoltà nell’attraversamento della frontiera per chi viaggia con mezzi propri. Di solito le autorità egiziane di confine non consentono il superamento della frontiera via terra ma solo via mare con l’utilizzo di appositi traghetti. Data l’arretratezza dei mezzi impiegati e la disorganizzazione del servizio, le attese dei viaggiatori per l’imbarco possono prolungarsi notevolmente (anche due – quattro settimane).

Striscia di Gaza

Le Autorità egiziane hanno deciso che – a valere dal maggio 2011 – il valico di Rafah sarà aperto dalle ore 09.00 alle ore 17.00, tutti i giorni escluso il venerdì ed eventuali altri giorni festivi: eventuali variazioni relative a tale disposizione saranno riportate sull’Avviso Particolare.

La suddetta misura è volta a facilitare il transito di cittadini palestinesi in ingresso e in uscita dalla Striscia di Gaza. Le procedure vigenti stabilite dalle Autorità egiziane prevedono il rilascio di una specifica autorizzazione da parte del Ministero degli Esteri egiziano che si riserva di valutare di volta in volta le richieste di accesso presentate. Le ONG e le organizzazioni della Società Civile che intendano organizzare convogli umanitari in arrivo in Egitto (via terra o via mare) verso la Striscia di Gaza, sono obbligate a specifici adempimenti richiesti dalle stesse Autorità egiziane. Considerato l’alto livello di tensione che si registra recentemente nella Striscia di Gaza e nella Penisola del Sinai, sono assolutamente sconsigliate le visite nella Striscia, se non motivate da urgenti ragioni strettamente professionali o di natura umanitaria. In particolare, si sconsiglia l’ingresso – per qualsiasi ragione – nella Striscia attraverso il Valico di Rafah. Infatti, le Autorità israeliane non permettono l’uscita da Gaza attraverso il valico di Erez a quanti siano entrati nella Striscia attraverso Rafah e tale eventualità limita fortemente l’efficacia di intervento per organizzare una evacuazione di emergenza dalla Striscia attraverso il valico di Erez – soprattutto nel caso in cui le Autorità egiziane dovessero chiudere il valico di Rafah.

Confini sud-orientali

A seguito del rapimento di cinque connazionali avvenuto nel settembre 2008, si sconsigliano viaggi nel deserto, nella regione tra il Gebel Al Uweynat ed il Gilf El Kebir, nel sud ovest del Paese, ai confini con la Libia e con il Sudan, dove sono riusciti a penetrare gruppi di ribelli e di criminali comuni.

Vaccinazioni Obbligatorie

E’ richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla ai viaggiatori con età superiore ad un anno e provenienti da zone a rischio, come alcuni Paesi dell’Africa Sub-Sahariana o Occidentale (non viene quindi richiesto ai connazionali provenienti direttamente dall’Italia). Si prega di consultare il Focus “Sicurezza sanitaria – Malattie infettive e vaccinazioni” sulla home page di questo sito.

Formalità valutarie

L’importazione e l’esportazione di valuta straniera è libera per importi inferiori a $10.000 o equivalenti. Importi superiori devono essere invece dichiarati per non incorrere in sanzioni. Il limite massimo di valuta egiziana che si può portare è di EGP 5.000.
I limiti indicati sono soggetti a cambiamenti in base al decreto del Primo Ministro, d’intesa con il Governatore della Banca Centrale.

Formalità doganali

Esistono delle limitazioni all’introduzione di alcolici e sigarette: non si possono introdurre nel Paese più di 1 bottiglia di alcolici (soft o super) e 1 stecca di sigarette. Entro 24 ore dall’arrivo, si possono acquistare ulteriori 3 bottiglie e 3 stecche di sigarette presso gli esercizi autorizzati. Le violazioni sono punibili con il pagamento fino al 3000% del dazio

Situazione sanitaria

Gli standard medico-sanitari locali non sempre sono paragonabili a quelli europei, e le strutture private presentano costi elevati per ogni tipo di assistenza, cura o prestazione erogate.

Per eventuali incidenti legati ad attività di immersione subacquea nel Mar Rosso gli ospedali di alcune delle principali località turistiche dispongono di camere iperbariche adeguate. Tuttavia, dato che non sono sempre facilmente raggiungibili in tempi brevi da tutti i luoghi dove si effettuano le immersioni, si consiglia la massima prudenza e di verificare anticipatamente l’ubicazione della camera iperbarica più vicina, assicurandosi che gli organizzatori dell’escursione siano pronti a gestire eventuali emergenze.